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Vedova nera mediterranea (Latrodectus tredicimguttatus)

Nome comune

Vedova nera mediterranea, malmignatta, ragno di volterra, falange volterrana (Liguria), bottone (alto Lazio e a nord di Roma)

Nome scientifico

Latrodectus tredecimguttatus Rossi

Nomi sardi

Arza, argia

Descrizione

La vedova nera mediterranea, o malmignatta (Latrodectus tredecimguttatus) è un ragno appartenente alla famiglia Theridiidae. In Italia assieme a Loxosceles rufescens sono una delle poche specie il cui morso può creare un serio pericolo per gli esseri umani. Latrodectus tredicimguttatus è il parente nostrano della vedova nera americana Latrodectus mactans dal morso estremamente più pericoloso.

Il morso della femmina, non provoca dolore istantaneo, ma i suoi effetti possono manifestarsi già nei primi 15 minuti con sudorazione, nausea, conati di vomito, febbre, cefalea, forti crampi addominali e nei casi più gravi perdita di sensi e talvolta morte, eventuali complicanze cardiache possono verificarsi a distanza di 1-3 ore dopo il morso. I casi mortali sono tuttavia veramente molto rari. In Italia sono stati segnalati 4 possibili episodi di morte in seguito ai morsi, di cui due in provincia di Genova. Il morso è più pericoloso per i bambini per la proporzione quantità di veleno e massa corporea. Pericolo che sussiste anche per gli anziani e gli adulti indeboliti da malattia al momento del morso. Nei soli soggetti allergici può provocare shock anafilattico, come d'altronde molte altre punture di insetti (come ad esempio le vespe). Il veleno è di tipo neuro-tossico ovvero colpisce il sistema nervoso passando attraverso il sistema linfatico, il veleno contiene una potente tossina chiamata Latrotossina. Chiunque veda questa specie può facilmente riconoscerla dal corpo, esso si presenta con cefalotorace piccolo, depresso e ristretto nella parte anteriore, l’addome è globoso e leggermente appuntito nella parte terminale, di colore nero-pece con di 13 macchie rosse sul dorso che contraddistinguono la specie. La femmina può raggiungere i 15 mm, i maschi hanno dimensioni inferiori rispetto alla femmina come nella stragrande maggioranza dei ragni. Latrodectus tredecimguttatus è generalmente molto timido e morde solo nel caso si senta minacciato o per legittima difesa quando accidentalmente viene a contatto gli esseri umani, solitamente preferisce scappare.

Latrodectus tredecimguttatus femminaLatrodectus tredecimguttatus femmina

Biologia

Latrodectus tredecimguttatus costruisce una tela irregolare del tipo 'tridimensionale' tela tipica dei Theridiidae, essa è costituita da fili radi e disposti irregolarmente. La tana viene costruita generalmente nelle depressioni del terreno, o fra i sassi e l'erba. Qui la femmina depone in diverse riprese (secondo alcuni osservatori in tre volte) nel sacco ovigero (costruzione a forma grossolana di sacco costruito dalle femmine dei ragni poco prima della deposizione delle uova. Il sacco ovigero e chiamato anche bozzolo o, in inglese, cocoon, ha forma e grossezza simile a una nocciola, ogni sacco contiene una media di 40 uova, le femmine fanno spesso più di un sacco alla volta. Nella sua vita una femmina di vedova nera può deporre più o meno 400 uova. In seguito secerne un filo resistente appositamente per ancorare questo sacco ad un supporto abbastanza stabile. Dopo 3 – 6 settimane appaiono i piccoli ragnetti che raggiungeranno la piena maturità in circa un anno dopo, sempre che le temperature siano miti e il cibo a disposizione sufficiente. I piccoli ragnetti di Latrodectus tredecimguttatus vengono nutriti e protetti dalla madre durante le prime settimane. Nella zona del nido si noterà uno spessore e una tessitura irregolare. Nel corso del ciclo vitale Latrodectus tredecimguttatus varia il suo pattern in modo alquanto caratteristico. i piccoli appena nati, presentano macchie bianche, prive di colore rosso; con le varie mute, queste macchie iniziano a colorarsi di rosso, ma solo nella parte centrale, mantenendo il contorno bianco, il pattern assume un aspetto lucido. Una volta raggiunta la maturità e fino all’invecchiamento, le macchie diventano completamente rosse, con un aspetto opaco e "usurato". Poco prima della fine del ciclo vitale, assumono un tipico colore melanico, quindi nero, o comunque con macchie rosse appena percettibili. Nei ragni circa l’80% della riproduzione si verifica tra maggio e luglio, ma talvolta può avvenire già a febbraio-marzo. Le vedove nere, come dice il loro nome, spesso si cibano del proprio compagno una volta finito l’accoppiamento, questa pratica è comune a diverse specie di ragni, essa viene attuata anche da altre specie del regno animale come ad esempio la mantide religiosa (Mantis religiosa). La specie si nutre di insetti vari, coleotteri, ditteri, ortotteri. 

Latrodectus tredecimguttatus, ingresso della tana con gli esoscheletri delle predeLatrodectus tredecimguttatus, ingresso della tana con gli esoscheletri delle prede

Ambiente

La malmignatta vive nelle zone a macchia mediterranea bassa, prevalentemente aride e pietrose, fra sassi e muretti; difficilmente la si può trovare nelle vicinanze delle case di campagna, anche se si adattano facilmente ad ambienti umani soprattutto se poco frequentati come stalle e fienili. La specie è presente nella regione che si estende dal Mediterraneo alla Cina. In Italia la sua presenza è segnalata in tutto il centro e sud Italia tirrenico (Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia); è stata inoltre rinvenuta in Puglia e in Sardegna. Una piccola popolazione è stata segnalata anche nei dintorni del lago di Garda (fonte da verificare).

Curiosità

La colorazione è un chiaro esempio di aposematismo (colorazione vivace di una parte più o meno estesa del corpo) esibita a scopo di avvertimento contro i predatori, di norma questi animali sono tossici o velenosi o hanno un sapore sgradevole per chi volesse nutrirsene. In caso dovesse subire mutilazioni nelle fasi giovanili, il ragno è in grado di ricostruire l'arto mancante, una muta dopo l’altra l’arto ritornerà alle dimensioni normali.

Classificazione scientifica

Phylum: Arthropoda

Classe: Arachnida

Ordine: Araneae

Famiglia: Theridiidae

Genere: Latrodectus Walckenaer

Specie: Latrodectus tredecimguttatus Rossi

Sinonimi: Latrodectus atritus Urquhart posta in sinonimia con Latrodectus katipo a seguito di un lavoro degli aracnologi Vink et al. del 2008

Testo e foto di Salvatore Canu

 

Approfondimenti: Aracnidi (Arachnida)

                                 Ragni (Araneae)

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