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Schede della fauna

Cinciallegra (Parus major subsp. ecki)

Cinciallegra sarda (Parus major subsp. ecki)

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Nome comune

Cinciallegra

Nome scientifico

Parus major subsp. ecki Von Jordans

Nomi sardi

Cincipàsca, pudzòne de Santu Frantzìscu, conchinièddhu, conca de moru, cericèri, serradòri, caggattzùa

Descrizione

La Cinciallegra è un uccello passeriforme di piccole dimensioni (lunghezza di 13-15 cm e apertura alare di 20-24 cm). L'individuo adulto maschio ha la testa, gola, collo e collare di colore nero; le guance e le regioni auricolari sono bianche mentre la macchia nucale è verdastra. Ha il becco piccolo e robusto di colore bruno scuro così come l'iride dell'occhio. La parte superiore del corpo è grigio-verde, mentre il petto è giallo intenso opaco con una striscia mediana nera che parte dal mento. Le ali sono nere, grigio-blu e bianche. La coda, non molto lunga, è grigio-blu. Le zampe hanno lunghe dita è sono grigiastre. La femmina presenta gli stessi colori del maschio ma sono più opachi. I giovani presentano colori più spenti rispetto ai genitori.
Note: differisce dalla specie nominale Parus major per avere una grandezza leggermente maggiore, per il colore del petto più intenso e il piumaggio più brillante.

Biologia

La Cinciallegra è stanziale e solitamente frequenta gli stessi luoghi che frequenta durante il periodo riproduttivo.
Può sfruttare i nidi di altre specie o lo realizza all'interno di cavità di alberi, di rocce con muschio e erba secca esternamente e piume varie internamente. All'interno del nido vengono deposte 7-11 uova che prima della cova vengono ricoperte da un piumino. Una volta nati, i pulli vengono alimentati da entrambi i genitori. Può capitare che all'interno dello stesso nido siano presenti due femmine che covano uova fecondate dallo stesso maschio.
La sua alimentazione è basata su piccoli insetti, ragni, vermi ma anche semi che reperisce sul terreno, in mezzo a cespugli bassi o nei tronchi e nei rami. Una volta prese le prede le tiene con le zampe e le colpisce ripetutamente con il becco per farle in piccoli pezzi.

Ambiente

Frequenta boschi di latifoglie, ma anche zone umide sia in pianura che medio-alta montagna.
La specie è distribuita in tutta Europa. La sottospecie presente in Sardegna è sedentaria e nidifica nell'isola.

Curiosità

Il genere Parus è il nome latino delle cince; l'epiteto specifico major significa maggiore, più grande, rispetto alle altre cince che sono più piccole.
È la cincia più grande di quelle presenti in Sardegna.
Si è visto che la forma continentale, in situazioni di inverni rigidi, è in grado di cibarsi di carne e latte che vengono lasciati nelle ciotole per i gatti. Questo comportamento, molto curioso e interessante, non è stato per ora notato nella sottospecie sarda.

 

Fotografia di Mauro Sanna.

 

Classificazione scientifica

Regno: Animalia

Phylum: Chordata

Classe: Aves

Ordine: Passeriformes

Famiglia: Paridae

Genere: Parus Linnaeus

Specie: Parus major Linnaeus

Sottospecie: Parus major Linnaeus subsp. ecki Von Jordans

 

 

Regno: Animalia



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