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Schede della fauna

Ghiandaia (Garrulus glandarius)

Ghiandaia di Sardegna (Garrulus glandarius subsp. ichnusae)

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Nome comune

Ghiandaia di Sardegna

Nome scientifico

Garrulus glandarius subsp. ichnusae Kleinschmidt

Nomi sardi

Piga, mariapìca, marabìga

Descrizione

La Ghiandaia di Sardegna è un uccello passeriforme di medie dimensioni (lunghezza di 32-36 cm e apertura alare di 53-59 cm). È facilmente riconoscibile per la colorazione del piumaggio e per il suo verso molto particolare. L'individuo adulto ha la testa color marroncino-camoscio che tende al rosa; sul vertice sono presenti delle penne biancastre con delle striature nere; il collo è più rossastro. Il becco è robusto e nero. Il mento e la gola sono bianchi. Il corpo è dello stesso colore della testa. Le ali sono larghe e di un colore bruno-nere, bianche-blu e rosate ben visibili e riconoscibili durante il volo. La coda è generalmente nera-bruno scuro.

Note: Differisce dalla specie nominale per le dimensioni più piccole, petto con un colore più carico, becco meno robusto, zampe meno nerastre.

Biologia

La Ghiandaia vive in piccoli gruppi, tranne che durante il periodo della riproduzione, durante il quale la coppia vive isolata. Prima della riproduzione vengono celebrate delle cerimonie nuziali dove vi partecipano i maschi e le femmine.
Costruisce il nido con rami esternamente e con erbe sottili all'interno, al di sopra di alberi, dentro al quale vi depone 5-7 uova. La nidificazione, la cura e l'alimentazione dei pulli viene fatta da entrambi i genitori.
La sua alimentazione è molto variegata. Si ciba di ghiande, castagne, semi di conifere, corbezzoli, coccole di ginepro, che quando sono in eccesso, rispetto al suo fabbisogno giornaliero, nasconde all'interno di cavità degli alberi o di fosse scavate nel terreno. Si nutre anche di piccoli insetti, larve e uova di altri uccelli.

Ambiente

La Ghiandaia frequenta solitamente i boschi, ma è possibile vederla anche nei giardini, nei parchi e nelle campagne vicino alle città.
La sottospecie ichnusae, endemica della Sardegna, è diffusa in tutta l'isola.
Le altre sottospecie sono presenti in tutta Europa e nell'Africa settentrionale con popolazioni sedentarie.

Curiosità

Il genere Garrulus deriva dal latino e significa loquace; l'epiteto specifico glandarius è riferito alle ghiande e quindi ai luoghi frequentati dalla ghiandaia.
Nei luoghi urbani è molto silenziosa in confronto al verso continuo che emette quando si trova nel bosco.
In Sardegna, secondo una leggenda, le ghiandaie venivano utilizzate come "guardiani" del bosco da parte di quelle persone che si davano alla latitanza nelle zone dei Supramontes e della Barbagia. Questi uccelli, infatti, erano in grado di emettere suoni, talvolta differenti, quando nel bosco passano persone diverse dal solito.

 

Fotografia di Mauro Sanna.

 

Classificazione scientifica

Regno: Animalia

Phylum: Chordata

Classe: Aves

Ordine: Passeriformes

Famiglia: Corvidae

Genere: Garrulus Brisson

Specie: Garrulus glandarius Linnaeus

Sottospecie: Garrulus glandarius Linnaeus subsp. ichnusae Kleinschmidt



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