La vasta area, di natura vulcanica, si caratterizza per le coste alte e per la limitatezza delle spiagge, per cui solamente le associazioni alofile rupicole sono ben rappresentate. Nelle aree più interne i boschi di Quercus ilex e, negli avvallamenti o aree con suoli più freschi, residui di formazioni di querce caducifoglie sono presenti in modo frammentato, così come le sugherete.
La vasta area, di natura vulcanica, si caratterizza per le coste alte e per la limitatezza delle spiagge, per cui solamente le associazioni alofile rupicole sono ben rappresentate. Nelle aree più interne i boschi di Quercus ilex e, negli avvallamenti o aree con suoli più freschi, residui di formazioni di querce caducifoglie sono presenti in modo frammentato, così come le sugherete. Il paesaggio vegetale è dominato dai diversi aspetti dei prati aridi mediterranei e dalle garighe a cisto e lavanda, fortemente legate agli incendi, molto frequenti nell'area.
Il SIC Valle del Temo, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), è caratterizzato dalla valle interna e incassata del fiume Temo e parte dei suoi affluenti, contornata da pendii poco scoscesi e dai terrazzi di roccia vulcanica del territorio bosano. Un ambiente rimasto quasi interamente non intaccato dall'opera dell'uomo. Nella parte del territorio di Suni invece appare pianeggiante e utilizzato dall'uomo per le attività agropastorali.