La cascata del Rio Arrusarbus è una cascata in territorio di Gonnosfanadiga situata in una valle meridionale del Monte Linas. Il Rio Arrusarbus, o Gutturu Arrusarbus, ha una lunghezza di circa 2,6 chilometri e nasce dalla vetta più elevata del Monte Linas, Punta Perda de Sa Mesa (1236 m), costituita da rocce metamorfiche di origine sedimentaria, e scorre in direzione NNW-SSE lungo una boscosa valle granitica generata da una faglia diretta.
La cascata di Muru Mannu è la più alta cascata in Sardegna. Essa nasce dall’omonimo torrente chiamato Canale de Muru Mannu, il quale scorre interamente in territorio di Gonnosfanadiga.
Il Rio Linas è un torrente che scorre in territorio di Gonnosfanadiga costeggiando il versante meridionale del Monte Linas. Il torrente forma nel suo tratto finale tre cascate principali, chiamate appunto cascate del Rio Linas. Il Rio Linas ha una lunghezza di circa 4,5 chilometri e nasce a quota di 850 m nei pressi di Genna Mirratta e Genna Sa Xirra, e scorre in direzione NW-SE lungo una valle di frattura del substrato granitico.
Il SIC Monte Arcuentu e Rio Piscinas, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), occupa un territorio molto eterogeneo nel quale sono individuabili diversi ambienti tipici della Sardegna. In una ristretta fascia di territorio, da est ad ovest, è possibile visitare l'ambiente marino, le dune e le spiagge sabbiose costiere, e da queste la piana coltivata che porta fino alle pendici del Monte Arcuentu.
Il SIC Monte Linas – Marganai, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), è un’area di grande interesse geologico, paesaggistico, botanico e faunistico. Oltre che per la presenza di habitat della Direttiva il sito ospita specie di notevole importanza quali Helichrysum montelinasanum, endemica del Sulcis-Iglesiente che ha qui il suo locus classicus e Anchusa montelinasana, esclusiva del massiccio.