Il tratto costiero che da Portixeddu prosegue verso sud è caratterizzato da una costa bassa e sabbiosa che si sviluppa per una lunghezza di circa 6 Km interrotta, in corrispondenza della località "Nido d'Aquila". Dietro la spiaggia di Portixeddu-S. Nicolò si sviluppa l'importante campo dunale.
Il SIC, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), rappresenta l'unica stazione sarda in cui il pino domestico (Pinus pinea) viene riconosciuto come specie autoctona. Sulle dune marittime di Portixeddu-Buggerru infatti accanto ai recenti impianti eseguiti ad iniziare dal 1958 dal Corpo Forestale, si rinvengono numerosi boschetti di Pinus pinea spontaneo con esemplari anche secolari. La pineta a pino domestico si colloca in rapporto con il bosco a Quercus coccifera. La foresta a Quercus coccifera costituisce l'elemento terminale della serie dinamica della vegetazione costiera sabbiosa. La sua rarità è dovuta all'uso agricolo delle aree retrodunali e la sua conservazione costituisce un obbligo per il mantenimento della biodiversità nel mediterraneo. Verso il mare si trova l’associazione a lentisco e ginepro coccolone, a sua volta in contatto con la vegetazione delle dune grigie, mobili ed embrionali. Il sito riveste particolare importanza conservazionistica in quanto ospita l'unico popolamento di Dianthus morisianus. (Fonte: Rete Natura2000, modificato)
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Informazioni generali
Denominazione: Zona Speciale di Conservazione Is Compinxius - Campo Dunale di Buggerru - Portixeddu
Codice: ITB042247
Coordinate: 39° 25' 46" N - 08° 25' 35" E
Comuni interessati: Buggerru
Superficie: 611 ettari
Quota minima: 6 m
Quota massima: 190 m
Quota media: 65 m
Regione biogeografica: Mediterranea
Relazione con altre aree protette:
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