
Nomi comuni
Geotritone di Genè, geotritone dell'Iglesiente
Nome scientifico
Atylodes genei Temminck & Schlegel
Descrizione:
Il geotritone di Genè, o geotritone dell'Iglesiente (Atylodes genei) è un'anfibio urodelo della Famiglia Plethodontidae. E' una specie di taglia più piccola rispetto alle altre presenti in Sardegna; le femmine (12,4 cm) sono più grandi rispetto ai maschi (11,5 cm). Colorazione del dorso molto variabile, da grigio a brunastro con cromatofori giallastri e macchie scure diffusi in modo irregolare. Ventre generalmente biancastro, testa appiattita e occhi prominenti, zampe corte e coda compressa lateralmente.


Biologia:
Il geotritone di Genè ha abitudini notturne e si nutre di piccoli invertebrati.
La riproduzione avviene due volte l'anno (novembre-dicembre e marzo-aprile). Specie ovipara. Le femmine depongono fino ad una decina di uova su substrati umidi e sabbiosi delle grotte o tra le crepe delle rocce.
Ambiente:
Grotte umide, fenditure delle rocce, sotto i sassi e all'aperto in condizioni climatiche favorevoli.
Curiosità:
Il geotritone di Genè è una specie di origine premiocenica, dalla quale si sono probabilmene originate le altre specie dell'Isola.
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Amphibia
Ordine: Urodela
Famiglia: Plethodontidae
Genere: Atylodes Gistel
Specie: Atylodes genei Temminck & Schlegel
Sinonimi: Speleomantes genei Temmink & Schlegel
Testo e foto di Matteo Porcu


