Nome comune
Civetta
Nome scientifico
Athene noctua Scopoli
Nomi sardi
Cuccumiàu, tzonca, cuccumèo
Descrizione
La Civetta è un rapace di piccole dimensioni (lunghezza di 22-27 cm e apertura alare di 50-60 cm). Ha una forma rotondeggiante con la testa larga e appiattita, con i dischi facciali marroncino chiaro, e gli occhi, posti in posizione frontale, di colore giallo. Ha un piccolo becco ricurvo giallo-verde. Le parti superiori del corpo e le ali sono brune-grigio chiaro con macchiette bianche; quelle inferiori sono biancastre con grandi macchie marroni. La coda è corta e quadrata. Le zampe e le dita sono ricoperte di piume biancastre. Le dita presentano degli artigli molto grossi. La femmina è poco più piccola del maschio.
L'individuo giovane è pressochè simile agli adulti, ma non presenta le macchie bianche nelle parti superiori e le macchie marroni, nelle parti inferiori, sono più marcate.
Biologia
La civetta costruisce il nido all'interno di alberi, anfratti rocciosi, rovine, dove depone 3-5 uova. L'incubazione dura un mese e, dopo la nascita, i pulli rimangono nel nido per 4-5 settimane durante il quale vengono curati dai genitori.
La sua alimentazione è molto varia e questo le permette di adattarsi a diverse condizioni climatiche.
Si procura il cibo solitamente durante le ore del crespucolo ma anche durante il giorno.
Quando si trova in una situzione di disturbo, esegue dei movimenti del tronco, e abbassa e alza il collo. Questo comportamento le permette di mettere a fuoco i possibili intrusi oggetto di disturbo.
Ambiente
Possiamo vedere la civetta in zone aperte dove la vegetazione non è troppo fitta, nelle zone rocciose e vicino ai centri abitati, ad una quota non superiore i 700-800 m.
La ritroviamo nell'Europa centrale e meridionale, nord Africa e Asia perchè predilige i climi temperati. Dove presente, la popolazione è residente. In Italia è presente in tutto il territorio, ma durante i mesi più freddi le popolazione del nord migrano verso il sud. In Sardegna la popolazione è sedentaria e nidificante con alcune migliaia di coppie.
Curiosità
Il genere Athene è riferito alla dea greca Atena la quale aveva proprio la civetta come uccello preferito; l'epiteto specifico noctua è in riferimento alle abitudini notturne di questo animale.
Non di rado, frequenta anche i cimiteri per l'assenza di disturbo antropico durante la notte. Per questo comportamento, spesso la civetta, così come anche gli altri rapaci notturni, veniva considerata come un segno di malaugurio.



Fotografie di Edoardo Simula.
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Strigiformes
Famiglia: Strigidae
Genere: Athene Boie
Specie: Athene noctua Scopoli


