Nomi comuni
Donnola sarda
Nome scientifico
Mustela nivalis Linnaeus boccamela Bechstein
Nomi sardi
Bucca ‘e meli (mebi), jana ‘e muru, anna ‘e mele, anna ‘e muru, béddula
Descrizione
La donnola sarda (Mustela nivalis boccamela) è un piccolo mammifero carnivoro della famiglia dei Mustelidi, noto in Sardegna con vari nomi vernacolari. Nell’Isola è presente la sottospecie boccaméla, che richiama uno dei nomi regionali più diffusi che significa eufemisticamente “bocca di miele”. Questa sottospecie, diffusa nell’Italia meridionale e nelle isole, si distingue dalla specie nominale per le dimensioni leggermente maggiori e il manto più chiaro. Presenta un corpo snello e allungato, con una pelliccia soffice di colore bruno o bruno-giallastro sul dorso e bianco-grigiastro sul ventre. La lunghezza testa-tronco varia da 170 a 230 mm, mentre la coda può misurare tra 39 e 130 mm. Le zampe sono corte, ognuna con cinque dita, e la coda è corta e non molto folta. Il muso è triangolare e appuntito con occhi piccoli e orecchie arrotondate. È presente dimorfismo sessuale, con il maschio più grande della femmina mediamente di un terzo.
Biologia
La donnola raggiunge la maturità sessuale tra i 9 e i 12 mesi. Gli accoppiamenti avvengono principalmente tra marzo e aprile. La gravidanza è piuttosto breve (5-8 settimane) perché dopo la fecondazione non si manifesta diapausa embrionale, come invece accade nella martora. Possono verificarsi due parti all'anno, con cucciolate di 4-6 piccoli che diventano indipendenti dopo appena 4-6 settimane. La donnola può vivere fino a 10 anni di età, ma in natura raggiunge mediamente i 3 anni. È una specie solitaria e territoriale. I maschi hanno territori più ampi delle femmine. La donnola è attiva sia di giorno che di notte, ma soprattutto al crepuscolo. La maggiore attività diurna si osserva in estate e primavera. È una cacciatrice dotata di particolare agilità e aggressività, doti che la aiutano a predare roditori, anfibi, pesci, conigli, uccelli, uova e piccoli animali domestici.

Ambiente
La donnola è una specie a grande valenza ecologica, adattandosi a vari habitat. Si trova in boschi, radure, zone cespugliate, aree costiere sabbiose e rocciose, e anche negli agglomerati urbani. Il suo areale di distribuzione si estende fino a 2000 metri di altitudine.
Curiosità
La donnola, erroneamente ritenuta dannosa, è fondamentale per il controllo delle popolazioni di roditori. Grazie alla sua plasticità ecologica, è distribuita uniformemente su tutta l'Isola. È protetta dalla Convenzione di Berna (legge 503/1981, allegato III), ma non è considerata a rischio di estinzione. Curiosamente, il nome "donnola" deriva dal latino tardo "dominula", diminutivo di "domina" (signora), usato per esorcizzare la sfortuna che veniva associata a questo animale in passato.
Fotografie di Giuseppe Fadda
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Mammalia
Ordine: Carnivora
Famiglia: Mustelidae
Genere: Mustela Linnaeus
Specie: Mustela nivalis Linnaeus
Sottospecie: Mustela nivalis Linnaeus boccamela Bechstein










