Schede della fauna

    Volpe sarda (Vulpes vulpes ichnusae)

    Volpe sarda (Vulpes vulpes ichnusae)

    Nomi comuni

    Volpe sarda

    Nome scientifico

    Vulpes vulpes Linnaeus ichnusae Miller

    Nomi sardi

    Margiani, margiàne, marxani, mraxani, mazzone, mariani, mariane, magliane, maciòni, can’areste, rusta, pestemala, sa ’ucca mala, groddhe, gravisu, cumonarzu, sa ’ulpe, peicanu, fraizzu, grupi, gurpe, liori, lodde, Zusépe

    Descrizione

    La volpe sarda (Vulpes vulpes ichnusae) è un mammifero carnivoro appartenente alla famiglia dei Canidi. La sottospecie ichnusae è endemica della Sardegna e della Corsica. La volpe sarda ha origini paleartiche, e la sua presenza nell'isola risale al Pleistocene superiore, quando, durante l'ultima fase interglaciale, il livello del mare era sufficientemente basso da creare un collegamento quasi continuo tra blocco sardo-corso e l’area della Toscana. Questo collegamento ha permesso l'immigrazione di alcune specie animali, tra cui la volpe, che nell’isola si è successivamente differenziata a causa dell'isolamento geografico, caratterizzandosi per le dimensioni ridotte rispetto alla volpe rossa europea.

    La volpe ha la testa dal profilo triangolare, il muso appuntito, il tronco allungato e snello, e la coda lunga e folta. La sottospecie sarda raggiunge una lunghezza del corpo intorno ai 60 cm. La colorazione del mantello varia dal bruno-rossastro al fulvo-grigiastro, con parti inferiori del corpo e punta della coda biancastre.

    Biologia

    La volpe sarda raggiunge la maturità sessuale a circa 10 mesi. L'accoppiamento avviene tra gennaio e febbraio, con una gestazione di 50-60 giorni. I piccoli, da 3 a 8, nascono tra marzo e aprile e diventano indipendenti dopo 3-4 mesi. La dieta della volpe è varia e comprende frutti selvatici, invertebrati, uova, piccoli roditori, lagomorfi, uccelli, rettili, rifiuti urbani e carogne. La consistenza della popolazione è strettamente legata alla disponibilità alimentare.

    Cucciolo di volpe sarda

    Ambiente

    La volpe sarda è diffusa in tutta la Sardegna, frequentando campagne, margini di boschi, macchia mediterranea, pascoli e zone aperte di campagna. Essendo un animale intelligente e opportunista, si adatta bene agli ambienti antropizzati, e la si può trovare anche in prossimità dei centri abitati. Originariamente tipica di ambienti boschivi, la volpe costruisce tane articolate in varie camere, spesso adattando rifugi di altri mammiferi, in ceppaie o sotto le rocce. Le abitudini sono prevalentemente crepuscolari e notturne.

    Curiosità

    La volpe sarda è spesso perseguitata a causa della percezione errata di essere dannosa per le coltivazioni e gli allevamenti. In Sardegna, ma anche in altre aree d’Italia, purtroppo la volpe è spesso vittima di pratiche crudeli, legate a credenze arcaiche ed ignoranza, volte ad eliminare gli esemplari perché ritenuti dannosi per gli allevamenti. Le volpi sono spesso uccise con metodi illegali e barbari come l’uso di tagliole, lacci scorsoi, bocconi avvelenati o imbottiti di vetro tritato. Le volpi uccise vengono spesso appese alle recinzioni nella convinzione che ciò svolga un ruolo di dissuasione nei confronti di altri esemplari. In realtà si tratta di una pratica del tutto inutile, crudele e sintomo di una ignoranza sgradevole, che si spera venga superata dalle giovani generazioni. È importante segnalare tali maltrattamenti al Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale (CFVA), poiché il maltrattamento degli animali è un reato.

    La volpe sarda non è minacciata da estinzione, pur essendo perseguitata e frequentemente vittima di incidenti stradali. È considerata specie cacciabile in modo regolamentato secondo la Legge Regionale 23/98, pur essendo protetta contro maltrattamenti e metodi di cattura crudeli.

    • Volpe sarda
    • Volpe sarda
    • Cuccioli di volpe sarda
    • Cucciolo di volpe sarda
    • Cucciolo di volpe sarda
    • Cucciolo di volpe sarda
    • Due giovani esemplari di volpe sarda
    • Due giovani esemplari di volpe sarda

    Fotografie di Giuseppe Fadda

    Classificazione scientifica

    Regno: Animalia

    Phylum: Chordata

    Classe: Mammalia

    Ordine: Carnivora

    Famiglia: Canidae

    Genere: Vulpes Frisch

    Specie: Vulpes vulpes Linnaeus

    Sottospecie: Vulpes vulpes Linnaeus ichnusae Miller


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