Nome comune
Pollo sultano
Nome scientifico
Porphyrio porphyrio Linnaeus
Nomi sardi
Puddhòne, puddhu conchirùju, puddhòni, cabòni de acqua, cabonìscu
Descrizione
Il Pollo sultano è un uccello acquatico di medio-grande dimensione (lunghezza di 40-50 cm e apertura alare di 80-100 cm). È facilmente riconoscibile rispetto alle altre specie acquatiche. L'individuo adulto ha il corpo, nella parte superiore, di colore blu-cobalto e nel petto di un azzurro chiaro. La parte del sottocoda è bianca. Presenta un becco corto e robusto di colore rosso che si prolunga con una placca frontale del medesimo colore. Anche le zampe e le dita molto lunghe sono di colore rosso corallo.
Non è presente una differenza sostanziale tra i due sessi: la femmina risulta poco pù piccola del maschio, che si nota solamente quando si vedono gli individui insieme.
L'individuo giovane ha il piumaggio grigio scuro con alcune piume azzurre sul dorso, petto e lati del collo. Il becco e la placca frontale sono scure mentre le zampe sono rosso chiaro.
Biologia
Il comportamento del pollo sultano sono risultate di difficile studio data l'abitudine di vivere all'interno della fitta vegetazione e di vivere principalmente al crepuscolo. Si sa che costruisce un nido abbastanza complesso, in alcuni casi dotato anche di una copertura, dove vi depone 3-4 uova che si schiudono dopo circa 20-25 giorni. Ciò che non si sa invece e quando è realmente il periodo riproduttivo. Studi effettuati in Sardegna hanno messo in evidenza che il pollo sultano ha due periodi di nidificazione preferiti (marzo-maggio e dicembre-gennaio) anche se non si escludono durante tutto il periodo dell'anno.
Una volta nati, i pulli rimangono con i genitori dai quali vengono alimentati per due settimane. Dopodichè sono in grado di alimentarsi da soli.
Il pollo sultano è uno dei pochi uccelli al mondo che riesce a portarsi il cibo al becco con una zampa.
Ambiente
Il Pollo sultano frequenta aree umide costiere e interne fino a 10 km dalla costa nelle quali sono presenti fitti canneti e un limitato disturbo antropico.
La sua presenza in Europa è abbastanza discontinua, in Spagna, isole Baleari, Francia e le due isole maggiori dell'Italia. In Sicilia era scomparso negli anni '50 nella quale è stato reintrodotto grazie ad un progetto alla fine degli anni '90.
In Sardegna è presente una popolazione con circa 450-600 coppie nelle zone di Cagliari, Oristano, Alghero, Sulcis e nella costa nord orientale.
Curiosità
Il nome porphyrio sta a significare porpora in relazione al colore del suo piumaggio.









Fotografie di Mauro Sanna
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Gruiformes
Famiglia: Rallidae
Genere: Porphyrio Brisson
Specie: Porphyrio porphyrio Linnaeus


