Schede della fauna

    Merlo (Turdus merula)

    Merlo (Turdus merula)

    Nome comune

    Merlo

    Nome scientifico

    Turdus merula Linnaeus

    Nomi sardi

    Mèrula, meùrra, maùrra, mèrulu

    Descrizione

    Il Merlo è un passeriforme dalle dimensioni medio-piccole (lunghezza di 24-27 cm e apertura alare di 36-41 cm). Facile da identificare per la sua colorazione quasi totalmente nera. L'individuo adulto maschio presenta testa, parti superiori e inferiori nere. Ha un becco robusto di colore giallo-arancione, in primavera-estate, e nerastro con macchie gialle durante l'autunno-inverno. Gli occhi sono neri con anello perioculare giallo. Le ali sono grandi, appuntite e nere. Anche la coda squadrata è nera. Le zampe sono bruno scuro.
    L'individuo adulto femmina, durante l'estate, ha il corpo generalmente bruno-scuro con parti inferiori più chiare bruno-grigiastre. Il becco è giallo opaco con la punta scura. In inverno, le parti superiori sono più scure sfumate di verde oliva mentre quelle inferiori sono chiare; il becco è brunastro che alla fine dell'inverno si cosparge di macchie gialle.
    Alcuni individui, sia maschi che femmine, possono presentare delle penne sparse di colore bianco (fenomeno di albinismo).
    Gli individui giovani hanno una colorazione come quella delle femmine adulte, con striature marrone chiaro nelle parti superiori e con macchie bruno chiare in quelle inferiori.

    Biologia

    La femmina costruisce il nido con rametti ed erbe intrecciati con fango e argilla; all'occorrenza può riutilizzare quello della covata precedente. Il nido si trova solitamente all'interno delle cavità degli alberi, nei cespugli ma anche nelle fessure di muri di edifici abbandonati. Vengono deposte 4-5 uova che sono incubate dalla femmina; i pulcini vengono accuditi da entrambi i genitori. Solitamente ci sono due covate all'anno, ma può capitare che ne facciano anche tre o quattro.
    Il merlo si sposta di albero in albero e quando si trova in una situzione di pericolo si nasconde molto velocemente all'interno dei cespugli. Cerca il cibo nel terreno frugando tra le foglie con una camminata, veloce o a saltelli, molto caratteristica nella quale tiene le ali abbassate e la coda sollevata verso l'alto.
    È molto confidente nelle zone antropizzate mentre non lo è nelle zone di caccia dove risulta molto prudente. È generalmente solitario e si riunisce in gruppi solamente durante le migrazioni.
    Si ciba di semi, frutti selvatici e coltivati quali uva, more, fichi; ma in primavera aggiunge alla propria dieta anche piccoli insetti e lombrichi.
    Durante le estati molto calde è possibile vederlo mentre si bagna in pozze di acqua o nelle fontane delle città.

    Ambiente

    Il merlo frequenta habitat molto diversi tra loro che vanno dai boschi di latifoglie, campagne, parchi urbani e giardini.
    È presente in tutta Europa. In Sardegna la popolazione presente è sedentaria e nidificante alla quale si aggiungono, in inverno, le popolazioni provenienti dall'Europa settentrionale.

    Curiosità

    Il genere Turdus è il nome latino della famiglia dei turdidi; l'epiteto specifico merula è il nome latino del merlo.

     

    Fotografia di Mauro Sanna.

     

    Classificazione scientifica

    Regno: Animalia

    Phylum: Chordata

    Classe: Aves

    Ordine: Passeriformes

    Famiglia: Turdidae

    Genere: Turdus Linnaeus

    Specie: Turdus merula Linnaeus

     


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