Schede della fauna

    Raganella sarda (Hyla sarda)

    Raganella sarda (Hyla sarda)

    Nome comune

    Raganella sarda, raganella tirrenica

    Nome scientifico

    Hyla sarda De Betta

    Nomi sardi

    Rana irde, ranèddha, ranighèddha, rana birdi

    Descrizione

    La Raganella sarda è un anfibio anuro molto piccolo che ha una lunghezza massima di 5.5 cm. Il corpo è snello con una colorazione molto variabile. Generalmente è verde nelle parti superiori mentre inferiormente è biancastra. Le altre colorazioni che può assumere per mimetizzarsi sono brunastro, verdastro, grigio-verde e raramente anche blu. La testa è più larga che lunga con muso arrotondato, occhi sporgenti e bocca grande. Sotto il collo, il maschio ha una sacca vocale color giallino e nelle dita anteriori ha i "calli nuziali" durante il periodo riproduttivo. Gli arti posteriori sono più lunghi rispetto a quelli anteriori. Le dita hanno una sorta di ventosa che gli permette di arrampicarsi con facilità. La pelle è molto viscida per la presenza di ghiandole mucose.

    Biologia

    Come altri Anuri la raganella sarda entra in acqua per l'accoppiamento, la deposizione delle uova e nelle situzioni di pericolo. La riproduzione va da marzo a giugno; durante questo periodo, la notte, i maschi iniziano a cantare, in maniera corale, per attirare le femmine. Queste si avvicinano al maschio solamente quando sono pronte per deporre le uova. L'accoppiamento è ascellare e molto lungo. La femmina depone circa 1000 uova, e una volta fecondate il maschio le ancora alla vegetazione sommersa. Una volta che si schiudono i girini trascorrono un periodo di 2-3 mesi in acqua fino a quando non concludono la metamorfosi e lasciano l'ambiente acquatico per spostarsi sugli alberi.
    Il letargo, che inizia in autunno, termina in primavera. La sua dieta è costituita da lepidotteri, ditteri e piccoli bruchi che caccia con l'ausilio della lingua.

    Ambiente

    Frequenta le zone vicine ai corsi d'acqua o zone salmastre dove trascorre tutta la giornata mimetizzandosi tra la vegetazione ad esclusione del periodo riproduttivo.
    In Sardegna è assente nelle vette più alte del complesso del Gennargentu.

    Curiosità

    Il genere Hyla deriva dal greco e significa bosco, forse in relazione all'habitat tipico di questo animale o forse per il suo colore verdastro che si mimetizza tra la vegetazione; l'epiteto specifico sarda è in relazione al suo areale di distribuzione ovvero la Sardegna.
    La raganella sarda è un endemismo della Sardegna, Corsica e Arcipelago Toscano (isole Elba e Capraia).

    Fotografie di Mauro Sanna

     

    Classificazione scientifica

    Regno: Animalia

    Phylum: Chordata

    Classe: Amphibia

    Ordine: Anura

    Famiglia: Hylidae

    Genere: Hyla Laurenti

    Specie: Hyla sarda De Betta

     


    Vuoi contribuire al progetto Sardegna Natura?

    logo

    Sardegna Natura è il primo e più ricco portale web dedicato alla natura della Sardegna con l’obiettivo di promuovere le sue straordinarie bellezze naturali.

    logoSardegna Natura è il primo e più ricco portale web dedicato alla natura della Sardegna con l’obiettivo di promuovere le sue straordinarie bellezze naturali.

    logo

    Le nostre community



    Vuoi scriverci, darci un consiglio o hai riscontrato un problema su questo sito?



    © 2026 Sardegna Natura e i suoi Autori. All Rights Reserved.