
Nome scientifico:
Cyclamen repandum Sm. subsp. repandum
Nomi sardi:
Ciclaminu aresti, pani de sirboni, cuccheddu, lepureddu sposu
|
Cyclamen repandum subsp. repandum |
Descrizione:
Il ciclamino primaverile (Cyclamen repandum) è una pianta erbacea perenne subacaule provvista di tubero arrotondato e appiattito con radici presenti solo nella parte centrale della faccia inferiore.
Le foglie sono prive di peluria, generalmente triangolari, irregolarmente lobate-dentellate e leggermente carnose. Pagina superiore scura screziata di chiaro, pagina inferiore verde chiaro.
Gli scapi fiorali sono uniflori, con fiore rosso porpora ripiegato verso il basso spesso lievemente profumato.
Il frutto è una pisside con peduncolo arrotolato a partire dall'apice.
Ambiente:
Il ciclamino primaverile si trova nei boschi ombrosi di Leccio e nelle sugherete, e nelle macchie evolute con suoli ricchi di humus, fino a 1200 m di altitudine.
Fioritura:
marzo-giugno
Curiosità:
Simile al congenere Cyclamen hederifolium, dal quale però si differenzia per il periodo di fioritura, per l'assenza di orecchiette e macchie più scure alla base delle lacinie e per le foglie con lobi poco marcati.
Cyclamen repandum è una pianta fortemente tossica se ingerita.
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Phylum: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Primulales
Famiglia: Primulaceae
Genere: Cyclamen L.
Specie: Cyclamen repandum Sm. subsp. repandum
Sinonimi: Cyclamen vernale O. Schwarz, Cyclamen vernum Rchb.
Testo e foto di Matteo Porcu



