Nome comune
Iris, Giaggiolo, Iris dei cimiteri
Nome scientifico
Iris x albicans Lange
Descrizione
L'iris dei cimiteri (Iris x albicans) è una pianta erbacea alta da 30-50 cm, rizoma robusto e compatto. Foglie ensiformi persistenti 20-40 cm. Stelo fiorifero bicapitato talvolta ramificato con un terzo fiore. Fiori fragranti, grandi bianchi. Spesso presente naturalizzato ibrido con I.x florentina con cui viene spesso confusa. Tale ibrido può presentare caratteristiche intermedie tra le due specie (es. ramificazione maggiore). Frutto: cassula trigonale allungata.

Ambiente
Ambienti aridi, bordi delle strade, muretti a secco, ruderi.
Fioritura
Aprile - Maggio
Curiosità
Ibrido naturale diffuso dall'uomo in quasi tutto il mondo. Pianta tipica nei cimiteri islamici dove rappresenta simbolo di resurrezione. Ampiamente coltivata da secoli per ornare le tombe in diverse culture tanto da avere l'appellativo anglosassone di "cemetery iris". Assieme alle altre iris rizomatose è stata utilizzata in Sardegna per ornare la parte sommitale dei muretti a secco delle case. Esempi presenti nel Barigadu (Ardauli, Neoneli) ed Orroli. Spesso confusa con I.x florentina (considerata varietà a fiori bianchi dell' I. germanica) si differenzia da questa per la ramificazione dello stelo, apice delle foglie, brateole. Molto diffusi gli ibridi tra le due specie che ne rendono difficile l'identificazione precisa.
Testi e fotografie di Amedeo Fadda
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Liliopsida
Ordine: Liliales
Famiglia: Iridaceae
Genere: Iris L.
Specie: (entità ibrida) Iris x albicans Lange
Riferimenti
- Iridaceae presenti in Italia - Colasante M.Antonietta, Sapienza Università Editrice, 2014
- 2014. Atti Associazione Paleoworking Sardegna - Giaggioli sui muretti a secco di Ardauli.


