La Sardegna
- Ivo Rossetti
- Categoria: La Sardegna
Geografia
La Sardegna è la seconda isola del Mediterraneo per estensione, dopo la Sicilia, con una superficie di 24.100,02 km2. Con 1.897 km di coste è la Regione italiana con il maggiore sviluppo costiero (la Sardegna e le sue isole minori includono più di un quarto dell'intero sviluppo costiero italiano). E' circondata da 462 isole minori e occupa una posizione centrale nel bacino occidentale del Mediterraneo, trovandosi grosso modo alla stessa distanza (circa 140 km) dalla costa toscana e da quella africana. L'isola si estende in latitudine per circa 270 km e in longitudine per circa 145 km.
Popolazione
Con circa 1.587.413 abitanti (ISTAT 2022), la Sardegna è una delle regioni italiane con la minore densità di popolazione (meno di 66 abitanti per kmq). I 377 Comuni della Sardegna sono suddivisi in cinque province: Città Metropolitana di Cagliari (CA), Sud Sardegna (SU), Nuoro (NU), Oristano (OR), Sassari (SS).
Economia
Il Prodotto interno lordo (PIL) della regione è di 34,5 miliardi di euro, pari a 21.745,10 euro pro capite (SardegnaStatistiche, 2021). L'economia della regione è basata soprattutto sul settore terziario (servizi), che costituisce l'80,5% del PIL regionale. Segue il settore secondario (attività industriale, estrattiva e forniture) con il 14,4% del PIL, e il settore primario (agricoltura, silvicoltura e pesca) con il 5,1% (ISTAT 2014).
L'industria mineraria, oggi praticamente interrotta, è stata fino alla Seconda guerra mondiale il settore trainante dell'economia sarda. Il turismo, è attualmente un settore importante per l'economia della regione, ma si concentra prevalentemente nella fascia costiera, mentre è poco sviluppato nelle altrettanto interessanti zone interne.
La lingua sarda
Il sardo è una lingua neolatina, ovvero ha nella sua origine il latino portato dai conquistatori romani. Per di più la lingua sarda è quella che ha conservato, più di tutte le altre lingue romanze, un rapporto parentale più stretto con la lingua madre latina, sebbene i popoli che si sono succeduti nei secoli di dominazione della Sardegna hanno apportato numerosi caratteri unici. Nella lingua sarda attuale esistono ancora tracce importanti degli idiomi parlati prima della conquista romana. Tuttavia, il periodo catalano-aragonese e spagnolo, durato cinque secoli, ha lasciato le tracce più profonde nella lingua sarda. In Sardegna esistono diversi dialetti, alcuni di origine totalmente straniera, come il catalano ad Alghero, e il tabarchino a Carloforte e Calasetta. Il Sassarese e il Gallurese hanno invece una matrice corsa e toscana. Campidanese e Logudorese rappresentano i dialetti strettamente sardi.
Carta politica della Sardegna

Ivo Rossetti - Sardegna Natura 09/01/2012
Riferimenti
- www.istat.it
- www.sardegnastatistiche.it
- Lupinu G. Storia della lingua sarda


