
I nuraghi sono costruzioni, più o meno articolate, che gli antichi abitanti della Sardegna costruivano a scopo militare con la funzione di controllo del territorio. Non si esclude però che questi potessero essere usati anche come luoghi di produzione di ceramiche o come abitazioni di pastori o contadini nella loro forma più semplice.
I primi nuraghi sono stati costruiti intorno al 1800 a.C. Ad oggi nell’isola ne sono stati censiti circa 7500 ma certamente il loro numero era nettamente maggiore se si considera che molti sono ancora sotterrati e altri invece sono stati distrutti nel corso del tempo.
La parola nuraghe deriverebbe dalla radice fenicia nur che possiede un duplice significato di “mucchio” e di “cavità” che indicano appunto la particolare forma architettonica del nuraghe fatta con un insieme ordinato di grossi massi di pietra che racchiude una o più camere interne.


