Il SIC Palude di Osalla, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), è localizzato nella bassa piana alluvionale del fiume Cedrino. Il sito si caratterizza per la presenza del fiume Cedrino, un corso d'acqua che con le sue alluvioni ha dato origine all'arenile della grande spiaggia di Osalla, caratterizzata dalla pineta a Pinus pinea e dalle formazioni psammofile tra le quali le più diffuse sono quelle occupate principalmente dal papavero delle spiagge (Glaucium flavum).
Alle spalle dell'arenile, gli stagni di su Pedrosu e Avalé, colonizzati da una fitta e ricca vegetazione ripariale costituita prevalentemente da salici, tamerici e fragmiteti, sono importanti siti di nidificazione di numerose specie dell'avifauna acquatica.
La zona costiera rappresenta un settore di grande interesse naturalistico sia per gli aspetti fitogeografici e sia per quelli floristici e vegetazionali. La fascia costiera sabbiosa e rocciosa è caratterizzata da diversi tipi di boscaglie e macchie. La macchia ad olivastro e lentisco, e ad euforbia sono le più diffuse della fascia costiera soprattutto ai limiti delle cenosi boschive. La vegetazione acquatica si presenta con le formazioni edafoigrofile di comunità a giuncheti, a fragmiteti, a tifeti, a scirpeti: in particolare con la vegetazione acquatica palustre di acque dolci a Typha angustifolia e Scirpus lacustris e con la vegetazione igrofila elofitica di acque salmastre a Scirpus maritimus e a Phragmites australis. La vegetazione degli ambienti umidi di acque dolci, è rappresentata da boscaglie a tamerici accompagnate da salici e, nelle parti più interne, da ontani. (Fonte: Rete Natura2000, modificato)
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Informazioni generali
Denominazione: Zona Speciale di Conservazione Palude di Osalla
Coordinate: 40° 21' 29" N - 09° 42' 42" E
Comuni interessati: Dorgali, Orosei
Superficie: 985 ettari
Quota minima: 0 m
Quota massima: 33 m
Quota media: 8 m
Regione biogeografica: Mediterranea
Relazione con altre aree protette:
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