Il SIC Tra Poggio la Salina e Punta Maggiore, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), include una costa bassa, sabbiosa con dune. La vegetazione tipica è la macchia a Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa e a Pistacia lentiscus. L'accumulo di sabbia, particolarmente a ridosso del ginepro coccolone, determina un paesaggio caratteristico.
Non è raro rinvenire esemplari plurisecolari che, a seguito dell'insabbiamento emergono dalla duna con portamento cespuglioso ricoprendo con le loro ramificazioni l'intero rilievo, che raggiunge talora 10 m di diametro. È interessante rilevare che questa macchia si rinviene, talora con aspetto di boscaglia, anche su dune fossili ubicate fino ad un chilometro dalla costa, nella piana nord-occidentale. La presenza di questi lembi relittuali, di giganteschi esemplari plurisecolari di ginepro coccolone isolati nei campi della piana nord-occidentale, la natura sabbiosa di questi terreni, ricchi tra l'altro di conchiglie, e i toponimi quali Spiaggia Grande e Bricco Arena, testimoniano direttamente e indirettamente, l'originaria estensione di questa cenosi. (Fonte: Rete Natura2000, modificato)
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Informazioni generali
Denominazione: Zona Speciale di Conservazione Tra Poggio la Salina e Punta Maggiore
Codice: ITB042208
Coordinate: 39° 04' 52" N - 08° 21' 17" E
Comuni interessati: Calasetta
Superficie: 11 ettari
Quota minima: 1 m
Quota massima: 12 m
Quota media: 4 m
Regione biogeografica: Mediterranea
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