La genesi del Monte Ortobene è strettamente legata all'Orogenesi Ercinica. Il batolite ercinico riaffiorò poi in superficie, in seguito a millenni di attività erosiva di disgregazione e asportazione che hanno smantellato l'antica copertura di scisti, mettendo così a nudo i graniti sottostanti.
L'ammasso granitico è talvolta caratterizzato dall'iniezione di filoni quarziferi. Durante l'orogenesi, le forti pressioni hanno prodotto superfici di fratture lungo le quali avviene la frantumazione delle rocce, che assumono così un aspetto granuloso. L'interazione tra le diverse forme di erosione cui sono soggetti i graniti del monte, ha dato luogo, negli anni, a una grande varietà di forme che caratterizzano il paesaggio.
Limitatamente all'area del Monte Ortobene la vegetazione forestale è rappresentata dalla lecceta. Ben rappresentate le lianose come Smilax aspera, Rubia peregrina, Rosa sempervirens e, talvolta, Clematis cirrhosa. Nello specifico della vegetazione di questo particolare ecosistema, si possono osservare differenti caratteristiche in diretta dipendenza dell'altitudine, delle differente esposizione, degli usi delle terre che rendono il paesaggio vegetale eterogeneo e complesso. (Fonte: Rete Natura2000)
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Informazioni generali
Denominazione: Zona di Protezione Speciale Monte Ortobene
Codice: ITB023049
Coordinate: 40° 19' 56" N - 09° 22' 27" E
Comuni interessati: Nuoro
Superficie: 2.159 ettari
Quota minima: 177 m
Quota massima: 956 m
Quota media: 556 m
Regione biogeografica: Mediterranea
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