Lo Stagno di Cabras è il più vasto stagno della Sardegna. Costeggia il territorio del Sinis ad ovest con formazioni dunali nelle quali si formano paludi e piccoli stagni temporanei, tutti di enorme valore paesaggistico ed ambientale. L'area si presenta per lo più pianeggiante.
La zona umida è interessata dalla presenza, in periodo riproduttivo, delle specie elencate nell'Allegato I della Direttiva Uccelli: airone rosso, falco di palude, pollo sultano. È, inoltre, area di transito di avifauna durante i voli tra gli Stagni di Sale 'e Porcus e Mistras. Per tali motivi lo Stagno di Cabras è riconosciuto dalla Convenzione di Ramsar come Sito di importanza internazionale.
La vegetazione si diversifica con le variazioni del livello dell'acqua e presenta associazioni ben strutturate e floristicamente differenziate. Sono presenti tifeti e fragmiteti in particolar modo ai bordi dei canali. Nelle aree in cui si ha una maggiore percentuale di salinità compare la spartina. Tutt'intorno allo stagno si rinvengono inoltre giuncheti e comunità a Salicornia e a Limonium. (Fonte: Rete Natura2000, modificato)
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Informazioni generali
Denominazione: Zona di Protezione Speciale Stagno di Cabras
Codice: ITB034008
Coordinate: 39° 57' 10" N - 08° 29' 46" E
Comuni interessati: Cabras, Riola Sardo, Nurachi
Superficie: 3.628 ettari
Quota minima: 0 m
Quota massima: 4 m
Quota media: 0.5 m
Regione biogeografica: Mediterranea
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