Le cascate di Lequarci sono tra le più spettacolari in Sardegna e si trovano nel margine meridionale del tacco di Ulassai. Sono anche dette cascate di Santa Barbara, dal nome della località vicina, dove sorge un complesso bizantino.
Analogamente ad altre cascate dei tacchi calcarei dell'Ogliastra, la portata d’acqua è molto variabile e dipende fortemente dalle precipitazioni sull’altopiano. In condizioni di normalità si presentano come una serie di cascatelle che precipitano dal margine del tacco calcareo, vaporizzandosi in presenza di vento sostenuto. Ma in seguito a piogge abbondanti le cascatelle si allargano e si uniscono a formare un unico fronte di cascata largo 70 metri, il più ampio fra tutte le cascate della Sardegna.
Le cascate di Lequarci sono formate da un salto verticale di 50 metri dal bordo del tacco calcareo, che qui forma un anfiteatro naturale. Dopo questo salto principale l’acqua prosegue lungo un ripido scivolo di travertini di cascata per un dislivello di ulteriori 125 metri. La cascata è alimentata dal Riu Baulassa, che dopo il salto principale prende il nome di Riu de Lequarci.
Il paesaggio è caratterizzato dai tacchi ogliastrini che si ergono su fitti boschi di leccio, macchia mediterranea e oliveti.
Non lontano è possibile ammirare la Grotta Su Marmuri e, lungo la strada per la grotta, la scenografica cascata di Lecorci, attiva tuttavia soltanto dopo le piogge.
Attività che puoi fare qui



Informazioni generali
Denominazione: Cascate di Lequarci, o di Santa Barbara
Comune: Ulassai
Coordinate: 39° 47' 34.10" N - 09° 27' 05.95" E
Quota massima: 700 m s.l.m.
Quota minima: 525 m s.l.m
Dislivello: circa 175 m totali, di cui 50 m di caduta verticale










