Un’ampia gigantografia permette al visitatore di viaggiare nel tempo e ricostruire la geologia e la tettonica sarda di quando l’isola era attraversata dal mare e appariva come un attuale mare tropicale: con un fondale marino limpido e poco profondo abitato da grossi ricci, enormi squali, conchiglie, coralli e tante altre forme di vita.
Il fiore all’occhiello del P.AR.C. è l’ampio laboratorio didattico, che accompagna nuove generazioni e adulti nella comprensione dei fossili sardi e del lavoro del paleontologo. Col microscalpello il visitatore può simulare il lavoro dei ricercatori e sognare il ritrovamento della nuova specie del secolo.
Il museo ospita, inoltre, una sezione archeologica, dove ammirare la ricostruzione del pozzo sacro di Santu Antine, il più profondo in Sardegna con i suoi ben 39 metri, e le riproduzioni dei bronzetti nuragici trovati nel pozzo.
Il museo è aperto tutto l’anno, offre percorsi adatti a tutti ed è situato all’interno di un’ampia area verde sul colle di Santu Antine, un punto panoramico che offre una vista mozzafiato sulla Giara di Gesturi.
In estate il P.AR.C. si trasforma in un vero e proprio centro estivo di formazione per piccoli Paleontologi ed Archeologi. I campus estivi di paleontologia e archeologia, seguiti da un team specializzato di operatori che include, oltre agli educatori, un'Archeologa e un Geologo/Paleontologo, hanno una durata di una giornata, solitamente il sabato, e di tre giornate con pensione completa.
Testo e fotografie di Giunone Società Cooperativa
Attività che puoi fare qui


Informazioni generali
Denominazione: P.AR.C. Genoni
Comune: Genoni
Coordinate: 39° 47' 53" N - 09° 0' 8.33" E
Quota: da 500 a 584 m








