Nome comune
Cormorano
Nome scientifico
Phalacrocorax carbo Linnaeus
Nomi sardi
Malgòne, crobu de mari, crobu anguiddhàrgiu, magròni, cacciunè
Descrizione
Il Cormorano è un uccello acquatico di grandi dimensioni. L'adulto ha il corpo quasi tutto nero ad esclusione della gola e delle guancie che sono bianche. Il becco, lungo e a forma di uncino verso l'apice, è marroncino con la base giallastra. L'iride dell'occhio è verde brillante. Le zampe, palmate, sono nere.
Il cormorano, durante il periodo riproduttivo, presenta un abito leggermente diverso: lungo la testa, nuca e parte posteriore del collo compaiono delle strie bianche; un piccolo ciuffo adorna la parte superiore della testa e una macchia bianca ovale nel petto fino alle zampe.
L'individuo giovane ha una colorazione brunastra e le parti inferiori bianche; il becco è grigio chiaro.
Ha un volo simile a quelle delle oche, ma la coda è molto più lunga di quella delle oche e il collo presenta una piega verso il basso.
Note: il cormorano talvolta viene confuso con il Marangone dal ciuffo, ma quest'ultimo è più piccolo, ha una silhoutte più snella, la testa e il collo più sottile. Inoltre il marangone è solito frequentare le zone marine e solo saltuariamente lo si ritrova nelle zone umide.
Biologia
Il cormorano è una specie che ama stare in colonia e si riproduce anche con altre specie acquatiche. Costruisce il nido in zone rocciose o piccoli scogli dove depone 3-4 uova.
Durante il giorno va alla ricerca di pesci immergendosi completamente nell'acqua. Una volta uscito, non avendo le piume impermeabilizzate, deve necessariamente posarsi su rocce o posatoi per farle asciugare al sole.
È anche capace di nuotare sulla superficie dell'acqua tenendo fuori sola la testa e il becco.
Ambiente
Il cormorano frequenta le zone umide costiere e interne e le zone fluviali.
È presente in tutta Europa, sopratutto nelle zone costiere. Nidifica nell'Italia settentrionale (delta del Po e Pianura Padana) ed Europa centrale e orientale. La maggior parte delle popolazioni sono migratrici e si spostano verso sud durante l'inverno.
In Sardegna quasi tutti gli individui presenti sono migratori, ad eccezione di una piccola popolazione, forse residente, che nidifica in una falesia marina della costa centro-occidentale. In determinati periodi dell'anno la quantità di cormorani diviene talmente elevata che, in alcuni casi, si è dovuto provvedere ad un abbattimento controllato per la tutela delle specie ittiche.
Curiosità
Il cormorano viene anche chiamato corvo marino e da qui il nome del genere Phalacrocorax; carbo è in relazione al color carbone del suo piumaggio.










Fotografie di Mauro Sanna
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Suliformes
Famiglia: Phalacrocoracidae
Genere: Phalacrocorax Brisson
Specie: Phalacrocorax carbo Linnaeus


