Nome comune
Cardellino
Nome scientifico
Carduelis carduelis Linnaeus subsp. tschusii Arrigoni
Nomi sardi
Galdeglìna, caldellìna, gardulìna, gardanèra, cordonèra, cadrallìu
Descrizione
Il Cardellino è un passeriforme dalle piccole dimensioni (lunghezza di 12-14 cm e apertura alare di 23-25 cm). Facilmente riconoscibile per il suo verso e la sua colorazione molto appariscente. L'individuo adulto, durante l'estate, ha una maschera facciale caratteristica di colore rosso scuro. Il vertice della testa e i lati del collo sono neri con una piccola macchia bianca nella nuca. Le parti restanti della testa sono bianchi. Il becco è corto e appuntito con una colorazione rosata. Le parti superiori del corpo e quelle laterali del petto sono marrone-rossicci. Le parti inferiori sono bianche. Le ali sono lunghe e nere, hanno una banda gialla e gli apici delle copritrici sono bianche. La coda è nera con macchie bianche. Le zampe sono rosa-brune. Durante l'inverno, le parti rosse della faccia hanno una colorazione più accesa e sono più evidenti le parti bianche di ali e coda.
Gli individui giovani hanno il corpo grigio-bruno con delle macchie marrone scuro e non presentano la mascherina facciale rossa.
La sottospecie tschusii (presente in Sardegna, Corsica e Sicilia) differisce dalla specie nominale per avere le dimensioni poco minori, il colore più acceso nella maschera facciale rossa, il becco è più fine, le ali copritrici più rossiccie. Il groppone è più fulvo e quando lo si vede con le ali chiuse queste non presentano zone bianche.
Biologia
Il cardellino è un uccello che spesso si riunisce con gli altri individui della sua stessa specie sia di giorno che di notte tranne che nel periodo riproduttivo.
La femmina di cardellino costruisce il nido sugli alberi, vicino ai rami, o all'interno di cespugli della macchia mediterranea intrecciando piccoli rametti e muschio. Depone 4-6 uova che sono incubate dalla femmina e il maschio provvede alla sua alimentazione. Una volta nati, i pulcini vengono alimentati da tutti e due i genitori. Le covate possono essere due e in via eccezionale anche tre.
Si nutre prevalentemente di semi di cardo, di finocchio selvatico e di composite che preferisce prendere direttamente dalla pianta e non dal terreno durante la stagione autunno-inverno; in primavera-estate si ciba anche di insetti.
È possibile vederlo svolazzare con un volo grazioso e ondulato da da un cardo ad altro o su altri fiori alla ricerca del cibo.
Ambiente
Il cardellino frequenta zone con boschi e cespugli ma anche zone umide, pascoli con tanti cardi fino a alle campagne circondanti i centri urbani.
È presente in tutta Europa e nel Nord Africa, e le popolazioni più settentrionali migrano durante la stagione fredda. In Sardegna la sottospecie è sedentaria e nidificante in tutta l'isola.
Curiosità
Il genere e l'epiteto specifico carduelis è un riferimento al cardo, una delle piante più frequentate dal cardellino.
È la sottospecie endemica di Sardegna, Corsica e Sicilia.
Fotografia di Mauro Sanna.
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Passeriformes
Famiglia: Fringillidae
Genere: Carduelis Brisson
Specie: Carduelis carduelis Linnaeus
Sottospecie: Carduelis carduelis Linnaeus subsp. tschusii Arrigoni
Sinonimi:


