Nome comune
Elicriso, perpetuini d'Italia
Nome scientifico
Helichrysum italicum (Roth) Don subsp. microphyllum (Willd.) Nym.
Nomi sardi
Abruschiadinu, uscradinu, erba de Santa Maria, Frore de Santu Juanne, buredda
Descrizione
L'elicriso è un piccolo arbusto pernenne, aromatico, alto fino a 50 cm, con fusti legnosi ascendenti e interamente rivestito di una folta peluria appressata che gli conferisce un colore grigio-cenere. Le foglie sono lineari con i margini ripiegati verso il basso. I fiori sono riuniti in capolini terminali, a loro volta riuniti in corimbi. I singoli fiori presentano calice setoloso (pappo) con setole lunghe quanto la corolla, la quale è tubulosa e gialla. Il frutto è un achenio liscio lungo 3-5 mm
Ambiente
Garighe e macchie degradate, su terreni poveri, rupi e scarpate, sia in aree montane sia nelle coste. Indifferente al substrato.
Fioritura
Marzo - Luglio
Curiosità
L'elicriso è una pianta aromatica avente proprietà tossifughe, espettoranti, antinfiammtorie, analgesiche e antireumatiche.
Soprattutto in passato i rametti di elicriso venivano usati per bruciare le setole del maiale.
Una leggenda racconta che la Madonna avrebbe appoggiato i panni di Gesù sull'elicriso e che per questo motivo la pianta acquistò il suo caratteristico profumo. Da qui il nome vernacolare di "erba de Santa Maria".
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Asterales
Famiglia: Asteraceae
Genere: Helichrysum Miller
Specie: Helichrysum italicum (Roth) Don
Sottospecie: Helichrysum italicum (Roth) Don subsp. microphyllum (Willd.) Nym.
Sinonimi: Helichrysum microphyllum (Willd.) Cambess., Gnaphalium microphyllum Willd.


