Nome comune
Lavanda selvatica
Nome scientifico
Lavandula stoechas L.
Nomi sardi
Archimissa, ispigula areste
Descrizione
La lavanda selvatica (Lavandula stoechas) è un piccolo arbusto, alto fino a 1,2 m, dall'aspetto grigiastro e dal forte odore aromatico. Presenta foglie opposte, lineari-lanceolate di colore verde-grigio. I fiori sono riuniti in spighe corte e dense terminanti in un gruppo di brattee simili a petali blu, viola o porpora. I singoli fiori sono azzurro-violetti con calice tubuloso lungo circa 5 mm.
Ambiente
Garighe, cisteti, macchie basse, soprattutto su substrati acidi, dal livello del mare fino a 1000 m.
Fioritura
Aprile - Maggio
Curiosità
Il nome "lavanda" deriverebbe dal latino "lavare", infatti l'aroma di lavanda veniva usato fin dall'antichità per profumare l'acqua o la biancheria. Oggi è ampiamente utilizzata nell'industria profumiera e in farmacologia.
Le foglie venivano usate anche per allontanare le tarme.
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Lamiales
Famiglia: Lamiaceae
Genere: Lavandula L.
Specie: Lavandula stoechas L.


