Nome comune
Mirto, mortella
Nome scientifico
Myrtus communis L.
Nomi sardi
Murta, multha, mutta
Descrizione
Il mirto (Myrtus communis) è un arbusto sempreverde, o piccolo alberello, alto fino a 3 m, dal forte profumo aromatico per la presenza di terpeni nelle sue resine. La corteccia è grigio-rossiccia. Le foglie sono opposte, coriacee, sessili, ovato-lanceolate con apice acuto, lunghe 2-3 cm e larghe 1-1,5 cm. I fiori, larghi circa 1,5 cm, sono solitari o appaiati, pedicellati, disposti all'ascella delle foglie, con petali bianchi, e provvisti di numerosi stami. Il frutto è una bacca blu scuro tendente al nero, sferica o ovoidale, lunga 6-7 mm o poco più, portante all'apice i rudimenti del calice fiorale.
Ambiente
Arbusteti, macchie, boschi aperti di leccio o sughera, dal livello del mare fino a 500 m.
Fioritura
Giugno - Luglio
Curiosità
In Sardegna dalle bacche si ricava il tradizionale liquore di mirto.
Il mirto ha anche proprietà balsamiche, date dalla presenza di un olio essenziale nelle foglie, il mirtolo. Ha anche altre proprietà officinali e per questo è usato in erboristeria come tossifugo, astringente, antinfiammatorio e antisettico.
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Myrtales
Famiglia: Myrtaceae
Genere: Myrtus L.
Specie: Myrtus communis L.


