Nome comune
Poiana sarda, poiana della Sardegna
Nome scientifico
Buteo buteo Linnaeus arrigonii Picchi
Nomi sardi
Astòre, puddhàldzu, astòre leporàrju, astorèddhu, istòre leperadòre, stori 'e puddhas, feridòri, zuaddia
Descrizione
La Poiana sarda (Buteo buteo arrigonii) è un rapace diurno dalle dimensioni medio-grandi (lunghezza di 50-56 cm e apertura alare di 117-137 cm), sottospecie endemica diffusa in Sardegna e Corsica. L'individuo adulto, complessivamente ha un piumaggio color marrone scuro nelle parti superiori del corpo e nelle ali. Nelle parti inferiori la colorazione è più chiara, in particolare nel bordo posteriore e l'estremità dell'ala e della coda. L'iride dell'occhio varia dal bruno al giallo. Il becco è grigio nella parte basale e nero. Le zampe sono gialle con gli artigli scuri. La colorazione del corpo però è molto variabile tant'è che ci sono individui totalmente scuri o totalmente chiari.
Non sono presenti differenze nei due sessi ma è possibile riconoscere gli individui giovani. Un carattere distintivo di questi ultimi è la coda nella quale è assente una fascia larga nera nella zona apicale, ben evidente invece negli adulti. Un'altra differenza è la colorazione più chiara e la presenza di striature longitudinali di color marrone scuro nelle parti inferiori del corpo.

Biologia
La poiana si riproduce dopo 2-3 anni di vita. Durante il periodo nuziale la coppia effettua il "volo a festoni". Questo consiste nel salire ad alta quota sfruttando le correnti di aria calda per poi cadere in picchiata e risalire velocemente. La femmina può continuare con dei voli circolari mentre il maschio sale ancora più in quota e si lascia cadere in picchiata dietro alla femmina.
Il nido viene costruito ex-novo ad ogni stagione riproduttiva da entrambi i genitori su alberi o su rocce intrecciando rami. Le uova, 2-3, vengono deposte a marzo-aprile. L'involo dei pulcini avviene intorno a giugno-luglio.
La sua alimentazione è basata principalmente su piccoli mammiferi per il 70-90% (conigli selvatici, lepri, topi), ma si ciba anche di insetti, rettili, uccelli e anfibi. Non è molto agile e quando cattura prede come gli uccelli si tratta solitamente di giovani o di pulcini ancora nel nido. Durante la stagione fredda, in assenza di altro cibo piò nutrirsi di carogne.
Ha diverse tecniche di caccia. La più comune è quella in cui la poiana si apposta su un posatoio e non appena vede la preda si lancia verso di essa e l'afferra con gli artigli. Altre tecniche sono quelle di volare a quota bassa sopra campi aperti e raramente il volo "a spirito santo".
Per la difesa del territorio la poiana effettua un volo chiamato "victory roll". È un volo ondulato contro vento, intervallato dal volo "a spirito santo", con le ali aperte per cacciare l'eventuale intruso che in alcuni casi possono essere anche i giovani della stessa specie.

Ambiente
La poiana frequenta zone dove sono presenti boschi non estesi alternati a radure e pascoli dal livello del mare fino alle montagne più alte.
In Sardegna la si ritrova praticamente ovunque: dalle zone costiere alle zone umide, dalle colline alle montagne e anche vicino ai centri abitati dove è presente l'uomo. Nell'isola è presente una popolazione stanziale e riproduttiva di circa 300 coppie.
Curiosità
Il genere e l'epiteto specifico buteo è riferito a un falco che potrebbe essere la poiana; arrigonii è riferito al naturalista e ornitologo Ettore Arrigoni degli Oddi.
Fotografia di copertina di Mauro Sanna, fotografie del corpo principale dell'articolo e della galleria di Giuseppe Fadda
Classificazione scientifica
Regno: Animalia
Phylum: Chordata
Classe: Aves
Ordine: Accipitriformes
Famiglia: Accipitridae
Genere: Buteo Lacépède
Specie: Buteo buteo Linnaeus
Sottospecie: Buteo buteo Linnaeus arrigonii Picchi






