Schede della fauna

    Sparviero (Accipiter nisus)

    Sparviero (Accipiter nisus)

    Nome comune

    Sparviero

    Nome scientifico

    Accipiter nisus Linnaeus

    Nomi sardi

    Astòre, astòre futtièntu, istòre, astòreddhu, store leporàrgiu, falcu ciddhàiu

    Descrizione

    Lo Sparviero è un rapace di medie dimensioni con una forma snella (lunghezza di 28-39 cm e apertura alare di 55-70 cm). L'individuo adulto maschio ha le piume del dorso grigiastre; nel ventre è rossiccio inferiormente e presenta delle strie brunastre superiormente. Osservato da lontano appare nel complesso marrone-rossiccio. L'iride dell'occhio è gialla ma nell'individuo anziano maschio diventa arancione. Il becco, piccolo, è di colore grigio con la cera gialla. Le zampe sono gialle con gli artigli delle dita neri. La coda è lunga.
    L'individuo adulto femmina invece è più scuro e ha il dorso color grigio-ardesia; ha le sopracciglia bianche e delle barre brune nelle parti inferiori. L'iride dell'occhio è gialla.
    È presente un dimorfismo sessuale molto evidente: la femmina è più grande del maschio.
    Gli individui giovani hanno le parti superiori marrone scuro con bordi rossastri mentre quelle inferiori sono biancastre con delle barre larghe e irregolari.
    Note: la femmina dello sparviero talvolta può essere confusa con il maschio dell'astore per le dimensioni simili. La femmina di sparviero ha un corpo un pò più tozzo; il bacino e il petto sono più stretti e il volo è differente. La testa è rotonda mentre nell'astore è più grande e ha una forma triangolare. La coda, inoltre, nella femmina di sparviero è più piccola e triangolare mentre nel maschio di astore è più larga e con gli angoli arrotondati.

    Biologia

    La coppia si forma circa tre mesi prima della nidificazione che avviene nei mesi di aprile-maggio. Il nido viene costruito sempre sugli alberi intrecciando rami e rivestendolo internamente con fronde fresche. Vengono deposte 4-7 uova che sonocovate solo dalla femmina per 33-36 giorni. Una volta nati, i pulcini vengono accuditi da un solo genitore mentre l'altro va alla ricerca del cibo. Nel periodo prima dell'involo, che avviene a un mese di vita, i giovani vengono lasciati anche soli perchè, necessitando di più cibo, i genitori devono andare a caccia. La loro maturità sessuale verrà raggiunta a 2-3 anni.
    Durante il periodo nuziale, la coppia esegue il "volo a festoni". Questo consiste nel salire ad alta quota sfruttando le correnti di aria calda per poi cadere in picchiata e risalire velocemente. Prima della copula la femmina gonfia le ali del petto.
    Ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che la coppia è monogama per il periodo stagionale; tuttavia sono stati visti alcuni casi di bigamia da parte del maschio.
    L'alimentazione dello sparviero è basata per circa il 90% da passeriformi quali cince, bigie, passeri, capinere e raramente anche roditori e piccoli rettili.
    Trascorrono molto tempo nei boschi in attesa di cacciare qualche preda che avviene solitamente in volo e in percorsi a forte velocità a bassa quota. È capitato che durante questi inseguimenti a bassa quota alcuni individui si siano feriti o siano morti per lo scontro con oggetti che non sono stati evitati.
    Se la preda riesce a sfuggire all'inseguimento e si nasconde all'interno di cespugli, lo sparviero non esita a cercare di afferrarlo lo stesso con i suoi lunghi artigli. Durante i suoi appostamenti per la cattura del cibo, solitamente si posa su un ramo vicino al tronco dell'albero e con le spalle al sole per mimetizzarsi bene e non essere visto.

    Ambiente

    Nidifica in boschi misti di latifoglie e conifere (solo conifere in Europa e solo latifoglie nel bacino del Mediterraneo). Durante la stagione fredda lo si può vedere anche in spazi aperti per la cattura del cibo.
    Le popolazioni presenti in Italia sono nidificanti. In Sardegna è stimata una popolazione non inferiore alle 200 coppie.

    Curiosità

    Il genere Accipiter è il nome latino dello sparviero e del nibbio; l'epiteto specifico nisus deriva dal latino e significa sforzo, slancio, salita.
    Negli anni '50-'60 del secolo scorso, in tutta Europa stava diminuendo le possibilità di riproduzione dello sparviero dovuto all'ingestione di pesticidi con le prede. Infatti circa il 30% delle uova presentavano un guscio molto sottile e si rompevano. Al giorno d'oggi la situazione è decisamente migliorata grazie alla regolamentazione dell'utilizzo dei pesticidi.

    Sparviero (Accipiter nisus)

    Sparviero (Accipiter nisus)

    Sparviero (Accipiter nisus)

    Fotografia in alto di Mauro Sanna, le tre fotografie in basso sono di Edoardo Simula.

     

    Classificazione scientifica

    Regno: Animalia

    Phylum: Chordata

    Classe: Aves

    Ordine: Accipitriformes

    Famiglia: Accipitridae

    Genere: Accipiter Brisson

    Specie: Accipiter nisus Linnaeus

     

    Nome comune
    Sparviero
    Nome scientifico
    Accipiter nisus Linnaeus
    Nomi sardi
    Astòre, astòre futtièntu, istòre, astòreddhu, store leporàrgiu, falcu ciddhàiu
    Descrizione
    Lo Sparviero è un rapace di medie dimensioni con una forma snella (lunghezza di 28-39 cm e apertura alare di 55-70 cm). L'individuo adulto maschio ha le piume del dorso grigiastre; nel ventre è rossiccio inferiormente e presenta delle strie brunastre superiormente. Osservato da lontano appare nel complesso marrone-rossiccio. L'iride dell'occhio è gialla ma nell'individuo anziano maschio diventa arancione. Il becco, piccolo, è di colore grigio con la cera gialla. Le zampe sono gialle con gli artigli delle dita neri. La coda è lunga.
    L'individuo adulto femmina invece è più scuro e ha il dorso color grigio-ardesia; ha le sopracciglia bianche e delle barre brune nelle parti inferiori; L'iride dell'occhio è gialla.
    E' presente un dimorfismo sessuale molto evidente: la femmina è più grande del maschio.
    Gli individui giovani hanno le parti superiori marrone scuro con bordi rossastri mentre quelle inferiori sono biancastre con delle barre larghe e irregolari.
    Note: la femmina dello sparviero talvolta può essere confusa con il maschio dell'astore per le dimensioni simili. La femmina di sparviero ha un corpo un pò più tozzo; il bacino e il petto sono più stretti e il volo è differente. La testa è rotonda mentre nell'astore è più grande e ha una forma triangolare. La coda inoltre nella femmina di sparviero è più piccola e triangolare mentre nel maschio di astore è più larga e con gli angoli arrotondati.
    Biologia
    La coppia si forma circa tre mesi prima della nidificazione che avviene nei mesi di aprile-maggio. Il nido viene costruito sempre sugli alberi intrecciando rami e rivestendolo internamente con fronde fresche. Vengono deposte 4-7 uova che sonocovate solo dalla femmina per 33-36 giorni. Una volta nati, i pulcini vengono accuditi da un solo genitore mentre l'altro va alla ricerca del cibo. Nel periodo prima dell'involo, che avviene a un mese di vita, i giovani vengono lasciati anche soli perchè, necessitando di più cibo, i genitori devono andare a caccia. La loro maturità sessuale verrà raggiunta a 2-3 anni.
    Durante il periodo nuziale, la coppia esegue il "volo a festoni". Questo consiste nel salire ad alta quota sfruttando le correnti di aria calda per poi cadere in picchiata e risalire velocemente. Prima della copula la femmina gonfia le ali del petto.
    Ricerche scientifiche hanno messo in evidenza che la coppia è monogama per il periodo stagionale; tuttavia sono stati visti alcuni casi di bigamia da parte del maschio.
    L'alimentazione dello sparviero è basata per circa il 90% da passeriformi quali cince, bigie, passeri, capinere e raramente anche roditori e piccoli rettili.
    Trascorrono molto tempo nei boschi in attesa di cacciare qualche preda che avviene solitamente in volo e in percorsi a forte velocità a bassa quota. E' capitato che durante questi inseguimenti a bassa quota alcuni individui si siano feriti o siano morti per lo scontro con oggetti che non sono stati evitati.
    Se la preda riesce a sfuggire all'inseguimento e si nasconde all'interno di cespugli, lo sparviero non esita a cercare di afferrarlo lo stesso con i suoi lunghi artigli. Durante i suoi appostamenti per la cattura del cibo, solitamente si posa su un ramo vicino al tronco dell'albero e con le spalle al sole per mimetizzarsi bene e non essere visto.
    Ambiente
    Nidifica in boschi misti di latifoglie e conifere (solo conifere in Europa e solo latifoglie nel bacino del Mediterraneo). Durante la stagione fredda lo si può vedere anche in spazi aperti per la cattura del cibo.
    Le popolazioni presenti in Italia sono nidificanti. In Sardegna è stimata una popolazione non inferiore alle 200 coppie.
    Curiosità
    Il genere Accipiter è il nome latino dello sparviero e del nibbio; l'epiteto specifico nisus deriva dal latino e significa sforzo, slancio, salita.
    Negli anni '50-'60 del secolo scorso, in tutta Europa stava diminuendo le possibilità di riproduzione dello sparviero dovuto all'ingestione di pesticidi con le prede. Infatti circa il 30% delle uova presentavano un guscio molto sottile e si rompevano. Al giorno d'oggi la situazione è decisamente migliorata grazie alla regolamentazione dell'utilizzo dei pesticidi.

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