Caprifoglio (Lonicera implexa)
- Sardegna Natura
- Categoria: Caprifoliaceae
Nome comune
Caprifoglio
Nome scientifico
Lonicera implexa Aiton
Nomi sardi
Ligadorza, caprividdu, baranzu, guadàngiu, linna de pipa
Descrizione
Il caprifoglio è una pianta lianosa sempreverde con fusti volubili lunghi fino a 6 m. Le foglie sono opposte, lunghe 3-6 cm, le inferiori spatolate, picciolate e progressivamente sessili procedendo verso l'alto; le foglie superiori completamente concresciute tra loro alla base. I fiori sono sessili e riuniti in fascetti di 4-7 al centro di brattee a forma di coppa. Il calice è ridotto. La corolla è bianco-rosea o giallastra, zigomorfa con tubo pubescente leggermente ricurvo lungo 2-3 cm e labbri divergenti, l'inferiore diviso in quattro lobi. Gli stami presentano lunghi filamenti inseriti nel tubo e antere gialle. Lo stilo del pistillo è pubescente e breve. Il frutto è una bacca ovoidale di 5-6 mm rossa, aranciata o giallastra.
Ambiente
Il caprifoglio si trova in arbusteti, macchie più o meno evolute e leccete basse, dal livello del mare fino agli 800 m ma più diffusa lungo la fascia costiera.
Fioritura
Febbraio - Maggio
Curiosità
In Sardegna le foglie del caprifoglio erano usate come cicatrizzante e le fumigazioni (“s‘affumentu”) venivano effettuate per ridurre il dolore dovuto alla carie dentaria. In altre località italiane, il decotto era utilizzato per la disinfezione della cavità orale.
Classificazione scientifica
Regno: Plantae
Divisione: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Dipsacales
Famiglia: Caprifoliaceae
Genere: Lonicera L.
Specie: Lonicera implexa Aiton


