Fiore di Iris sicula
Il forte interesse per le iris da parte dell'uomo, sia attuale che passato, rende difficile capire quante delle specie attualmente presenti in Sardegna siano native e quante non lo siano. Inoltre, l'identificazione delle specie non è compito facile, sia per la presenza di ibridi naturalizzati, sia per i caratteri diagnostici distintivi necessari per determinare ciascuna specie.
Se si considerano solamente le iris della sezione pogon (dal greco barba) per l'isola vengono indicate l'Iris x germanica, l'I. florentina, l'I. x albicans, l'I. pallida e l'I. sicula. Più di recente è stata osservata la presenza di un'altra specie di questa sezione, l'I. lutescens (dati in pubblicazione), molto comune in alcune aree dell'isola e probabilmente spesso confusa con altre specie. L'I. lutescens, chiamata comunemente giaggiolo tirrenico, è presente in Corsica, Francia meridionale, Portogallo, Spagna Nord-orientale; in Italia in Toscana, Lazio ed in Liguria dove è specie protetta.
Iris lutescens
Altra specie di notevole interesse conservazionistico è sicuramente l'I.sicula, presente in Sardegna, Sicilia, Malta, Asia Minore, Palestina e Mesopotamia. In Sardegna l'I.sicula è stata segnalata solamente per il Rio Ollastu (Burcei), ma più di recente è stata ritrovata anche in altre località dell'isola.
La confusione di alcune specie di iris della sezione pogon, con altre di certa introduzione, ha portato a sottovalutare l'importanza di tutelare le entità native presenti in Sardegna.
Gruppo di Iris sicula
Testo e fotografie di Amedeo Fadda
Riferimenti
- Colasante M. and Maury A.E.. Iridaceae presenti in Italia. Sapienza Università Editrice, 2014.
- http://paleoworkingsardegna.org








