Il lentisco è un arbusto tipico della macchia mediterranea. Può raggiungere i cinque metri di altezza e fruttifica in piena estate con drupe rosse che finiscono di maturare in inverno assumendo una colorazione nera.

Il lentisco è un'importante risorsa grazie alla qualità del suo legno e le proprietà delle foglie, dei frutti e della resina.
Forse non tutti lo sanno, ma dai suoi frutti si ricava un olio molto particolare, appartenente alle tradizioni alimentari della Sardegna.
L'olio di lentisco (in sardo oll'e stincu) veniva utilizzato in Sardegna fino alla metà del secolo scorso tra le persone meno abbienti in sostituzione dell'olio di oliva. Già nel secondo dopoguerra la sua produzione era praticamente scomparsa per l'uso sempre maggiore dell'olio di oliva e dell'olio di semi.
Le drupe di lentisco, dopo la raccolta, venivano lavate e immerse in acqua bollente all'interno di un contenitore di rame stagnato (su cradaxiu) e fatte bollire per circa 15 minuti. Venivano poi travasate in una sacca di juta (sa sacchitta de linu de aulla) e spremute (sa cracadura) con i piedi o con una macina. L'estratto ottenuto veniva filtrato con panni di lino (sciammadura), e in seguito rimesso a bollire per eliminare la componente acida e astringente.
L'olio così ottenuto presentava un colore giallo chiaro, un sapore deciso e una profumazione aromatica tipica della macchia mediterranea.
Attualmente la sua lavorazione lunga e laboriosa lo ha portato ad essere un prodotto di nicchia utilizzato per il condimento di alcuni piatti tipici, rari e dal sapore antico.
Valentina Tolu 06/08/2012
Riferimenti
LAORE. Agenzia regionale per lo sviluppo in agricoltura. Prodotto tradizionale della Sardegna. Olio di lentisco.
Classificazione scientifica di Pistacia lentiscus
Regno: Plantae
Phylum: Magnoliophyta
Classe: Magnoliopsida
Ordine: Sapindales
Famiglia: Anacardiaceae
Genere: Pistacia
Specie: Pistacia lentiscus L.








