Is Arutas, nota spiaggia della costa del Sinis di Cabras (OR) e dell'Area Marina Protetta, con la sua caratteristica sabbia di quarzo è una delle mete turistiche più ambite del litorale.

La spiaggia si estende tra due promontori, a nord con “Punta Badoni” e a sud con “Punta is Arutas”, entrambe con formazioni di roccia arenaria.
I granuli di quarzo che compongono l'arenile, simili a dei chicchi di riso, sono il risultato dell'erosione delle rocce granitiche dell'Isola di Mal di Ventre.
Is Arutas risulta essere una zona costiera molto vulnerabile. Di anno in anno la spiaggia si riduce sempre di più a causa dell'esposizione ai fenomeni erosivi e all'assenza di un ricambio sedimentario, ma sopratutto in conseguenza al furto volontario della sabbia e all'asportazione involontaria da parte delle numerosissime persone che la frequentano.
La Posidonia e la vegetazione dunale, seppur risentendo delle modificazioni antropiche, contribuiscono al mantenimento della spiaggia.
Diversi sono stati i provvedimenti per la sua tutela, come l'installazione di passerelle, punti d'accesso e severe punizioni per chi preleva dall'arenile.
Il monitoraggio costante e una maggiore sensibilizzazione sono punti cardine per minimizzare il danno ambientale ed estirpare i comportamenti scorretti, così da poter salvaguardare e preservare, per le future generazioni, un altro angolo di paradiso sardo.
Testo e foto di Matteo Porcu, 24/08/2012
Clicca sulle immagini per ingrandirle
Riferimenti
E. Carta. Un metro di spiaggia rubato dal mare a Is Arutas. La Nuova Sardegna, 04/02/2010.











