Siti di Importanza Comunitaria della Sardegna

    Isola Rossa - Costa Paradiso

    Isola Rossa - Costa Paradiso

    Il SIC Isola Rossa - Costa Paradiso, ora Zona Speciale di Conservazione (ZSC), occupa un tratto della fascia costiera della Gallura nord-occidentale. Il settore litoraneo è dominato da falesie e limitati settori interessati da sistemi dunali. Il settore costiero rappresenta un esteso tratto di costa rocciosa che si sviluppa per circa 20 Km, caratterizzato da un articolato sistema di falesie, versanti granitici a mare e insenature di origine fluviale.

    I rilievi granitici dell’interno presentano quote intorno ai 400 metri s.l.m. e sono contrassegnati da caratteristiche morfologie di erosione come torrioni rocciosi, inselberg e tor.

    Il sito conserva aree ad elevata naturalità grazie alla presenza di una fitta macchia mediterranea, vegetazione ripariale e una vegetazione rupicola estremamente rara e interrotta nel rosa dei graniti dalle insenature in cui si aprono delle piccole calette. Vi si ritrovano esemplari secolari di olivi, tracce di antiche foreste, maggiormente distinguibili solo in ristrette aree. Nei pochi campi dunali presenti, si rinvengono dune fossili ricoperte e consolidate dalla vegetazione naturale camefitica pioniera che ne caratterizza il paesaggio, con lo spillone delle spiagge (Armeria pungens), e con l'elicriso (Helichrysum italicum subsp. microphyllum). Le formazioni fanerofitiche evidenziano tracce di formazioni un tempo più estese in cui sono ancora presenti dei nuclei di ginepri che si rinvengono anche nelle aree più interne con esemplari secolari isolati di ginepro coccolone (Juniperus oxycedrus subsp. macrocarpa), e ginepro turbinata (Juniperus phoenicea subsp. turbinata). Sulle sabbie sono presenti rimboschimenti a Pinus pinea. A monte Lu Pinu si rinviene la stazione relitta di pino marittimo mediterraneo (Pinus pinaster), specie diffusa in pochissime località sarde e qui in condizioni peculiari in quanto estremamente vicino alla costa. I corsi d'acqua che lo attraversano, caratterizzati da una serie di anse, sono a flusso intermittente e interessati dalla vegetazione ripariale a Nerium oleander e Vitex agnus-castus e dalle foreste a galleria di Alnus glutinosa in cui si rinviene un fittissimo sottobosco di lianose e la felce più grande della Sardegna, Osmunda regalis, anch'essa in genere più diffusa a quote più elevate. (Fonte: Rete Natura2000, modificato)

    Attività che puoi fare qui

    Fotografia
    Biowatching
    Snorkeling
     
    Kayak
    Mare

    Informazioni generali

    Denominazione: Zona Speciale di Conservazione Isola Rossa - Costa Paradiso

    Codice: ITB012211

    Coordinate: 41° 04' 14" N - 08° 56' 47" E

    Comuni interessati: Aglientu, Trinità d'Agultu e Vignola

    Superficie: 5.412 ettari

    Quota minima: 0 m

    Quota massima: 260 m

    Quota media: 103 m

    Regione biogeografica: Mediterranea

    Link utili

    • La Torre Aragonese, presso Isola Rossa
    • L'Isola Rossa
    • Graniti modellati dall'erosione presso Costa Paradiso
    • Macchia mediterranea presso Costa Paradiso

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